9 domande a Enrico Bernasconi

Market Manager Italia

Enrico Bernasconi, nato a Mendrisio nel 1961, dove risiede tuttora, coniugato e padre di due figli. Professionalmente ha avuto diverse esperienze nell’ambito commerciale e assicurativo, prima di iniziare la carriera presso le SBB nel 1986. Presso SBB ha svolto diverse mansioni e in diverse stazioni. Nel 1998 è stato nominato responsabile delle Ferrovie svizzere per il mercato Italia, con sede a Milano. Si è pertanto specializzato in programmi di viaggio sui treni alpini svizzeri, ottenendo un grande successo. Dal 2007 è il Responsabile Marketing per la Ferrovia retica, sempre per il mercato Italia e sempre con sede a Milano.

1 Come hai vissuto personalmente le ultime 4 settimane?

Come un periodo molto difficile, molto delicato. Rispettando le disposizioni del Governo italiano all'inizio, ed in seguito del nostro Consiglio Federale. 

2 Di solito lavori in Italia. Dove sei ora e cosa è cambiato di più nella tua vita quotidiana?

Dal 26 febbraio lavoro esclusivamente da casa, a Mendrisio in Ticino. Nella mia vita quotidiana è cambiato radicalmente…tutto! Il mio lavoro in Italia è sempre stato impostato in gran parte sui rapporti diretti con le persone, tramite fiere, eventi, conferenze stampa, visite dirette o appuntamenti. Ora tutto questo non si può fare, e mi manca moltissimo.

3 Lavorando da casa, come riesci comunicare regolarmente con il tuo Team?

Questo per fortuna non è un problema, grazie ai mezzi tecnologici di cui siamo dotati. Video contatti o chat tramite Teams, emails, telefonate. Il contatto tra di noi è sempre regolare e funzionale.

4 E come funziona la comunicazione con l'Italia?

Sono rimasto in contatto tramite email e soprattutto telefonicamente con i clienti e partners più importanti. Abbiamo instaurato contatti regolari, e giornalmente sento almeno 10 persone dall'Italia. Parliamo di lavoro, ma anche molto della drammatica situazione generale in Italia, della paura di quando e come si potrà riprendere, delle nostre situazioni personali. Ci sosteniamo a vicenda insomma.

5 Ottieni il necessario sostegno da parte della RhB quale datore di lavoro?

Lavorare per la Ferrovia retica è una grande fortuna, oltre che un grande onore.

Ricevo ogni giorno il sostegno professionale di cui ho bisogno, ma soprattutto anche il sostegno personale e morale da parte di colleghi e superiori. Reputo questo molto importante, anzi fondamentale in questo delicato periodo, ed è uno dei motivi che differenzia la Ferrovia retica da altri datori di lavoro.

6 Dovendo restare e lavorare da casa, cosa ti manca in particolare del tuo ufficio di Milano?

Mi manca l'ambiente del mio ufficio, dove trovo tutto quanto mi serve per la mia attività. Mi manca il posto dove riesco ad esprimermi al meglio a livello professionale.

Mi mancano i contatti giornalieri con Svizzera Turismo e la Camera di Commercio Svizzera in Italia, con cui condivido questi spazi.

Ma soprattuto mi mancano i fondamentali appuntamenti e incontri che giornalmente erano parte integrante e importantissima della mia giornata in ufficio.

7 Puoi descriverci la tua "routine" quotidiana lavorando da casa?

Non parlerei di routine. Durante le prime due settimane di crisi COVID19 in Italia, passavo tutto il mio tempo al telefono e a rispondere alle centinaia di email ricevute.

In seguito mi sono occupato degli annullamenti avvisando i nostri clienti delle decisioni del Consiglio Federale. In questo ultimo periodo mi dedico alle email e telefonate il mattino, mentre il pomeriggio lo dedico alla ripianificazione delle mia attività promozionali (che saranno spostate tutte in autunno) e quella dei gruppi previsti in primavera, che andranno riposizionati in altre date autunnali.

Ho tanta voglia di riprendere, di ricostruire, di ritornare "al fronte"!

8 Quali gli ausili tecnici a tua disposizione?

PC, stampante, Ipad, Iphone. E ottima rete WIFI a casa mia. Non mi manca nulla sotto questo aspetto.

9 Come fai ad essere aggiornato sulla la diffusione del Coronavirus in Italia?

E' stato allestito un canale online ufficiale, in Italia, che aggiorna in tempo reale su tutte le notizie, su tutti i dati, su tutte le novità inerenti la problamatica.

Seguo solo ed esclusivamente quello.

Evito di guardare programmi televisivi che, purtroppo, puntano talvolta a "spettacolarizzare" le sempre più drammatiche notizie.